Racconti romani

Attese di Padre Pio e lo strano caso di via del Banco di Santo Spirito

IMG_2500

Mentre la fede prende la forma di file dietro transenne a Piazzale del Verano per l’attesa di Padre Pio, ad Appio Latino, sotto una veranda abusiva ecletticamente costruita – plasticone bianco spesso, plasticone trasparente, struttura un po’ legno un po’ mattoni e toppe di scotch-, tre signori si fermano a pranzo. Volete accomodarvi in veranda? Oltre a prodigi tipo San Pietro dal buco della serratura, ci sono questi altri spazi di Roma che non t’aspetti. Nascondigli dalle forme irregolari ricavati con un abusivismo certosino, invisibili dall’esterno, incredibilmente spaziosi all’interno. Inesauribili fonti di romanità. L’altro giorno in ospedale è venuta Katia, la moglie de Ascanio del Grande Fratello. Non te dico er panico che s’è creato/ Ma chi? ‘A principessa? /Ma no, mica è principessa!/ Ao, Ascanio è conte!/ Vabbè, Katia. Nun sai quant’è bella.

Continua a leggere

Standard
Racconti romani

Una giornata particolare per Ettore Scola

IMG_1509
A sedici anni ho comprato il dvd di C’eravamo tanto amati. Credo di aver obbligato più di una persona a riguardarlo con me, tipo il fidanzato del liceo o quegli amici di classe persi tra vocabolari di greco e macchinette Aixam. Guardavo un po’ il film un po’ le loro facce, se non si emozionavano era la fine. Piangevo sempre lì, davanti alla scuola a Garbatella, dove Luciana/la SandrelliGianni/Gassman un tempo così innamorati – e dunque da innamorati si va in bici in due ridendo all’Aventino senza sapere che presto tutto finirà, pensavo – si rincontrano dopo anni. Continua a leggere

Standard
Racconti romani

Se Tor Pignattara è la scuola Carlo Pisacane

IMG_9642

Dalla finestra del secondo piano della Scuola Carlo Pisacane, Via dell’Acqua Bullicante 30, a Tor Pignattara, il grande incrocio in basso è macchine e clacson. Le strisce pedonali riordinano tutto. L’occhio va sulle bandiere mosce di Italia e Europa della facciata, poi, su quelle linee bianche e nere sotto. Per il resto è il solito casino di macchine e clacson e passanti e passeggini. È Roma. Per un mese sono tornata a scuola lì. Avevo saputo della Pisacane e delle attività che stavano organizzando in vista della giornata del 18 dicembre. È la giornata contro il razzismo e per i diritti dei migranti. Ho chiesto di poterci fare un video e mi hanno detto sì. C’ho messo qualche pomeriggio per imparare la Pisacane. Prima c’è tutta la Casilina con l’acquedotto che scorre a destra. Un giorno di targhe alterne l’ho guardato bene da uno dei vagoni del trenino Roma- Giardinetti, per ricordarmi che in quello spazio ci sono i colori di Roma vecchia.  Continua a leggere

Standard
Racconti romani, Video

La città di tutti: cinque piazze a Roma

E così ho racchiuso Piazza San Pietro, Piazza Navona, il Circo Massimo, Piazza del Popolo e Piazza San Giovanni in quattro minuti. È un Pausa Roma formato video, è la mia tesi di Master, è il lavoro di un sacco di ore, di un sacco di cambi di idee, di ricordi, di immersioni nelle folle e su Youtube. C’è il Papa, Grillo, le femministe, Berlinguer, Povia, i pacifisti, i leghisti, la Marcia per la vita, il Gay Pride, il Popolo Viola, i radicali, Berlusconi, De Gasperi, i palloncini, i sanpietrini, Bernini e Borromini, le Femen, San Francesco, Casa Pound, la Coldiretti, gli indignados, i leghisti, Venditti, Cofferati, i girotondi di Moretti. E c’è Roma.

Continua a leggere

Standard
Racconti romani

Tentativo di esaurimento di un luogo o la noia a Roma

IMG_5423

Premessa. In realtà a Roma non mi annoio. A volte sì. E Monti è meraviglioso.

Tornata a casa esattamente due anni fa, proprio a casa vera – Abiti sola o coi tuoi? Coi mieiAh ma te la spesa mica la fai, che ne sai. Mm. – da un po’ riesco solo a pensare Che palle Roma. Continua a leggere

Standard
Racconti romani

Natale da fuori o Roma senza bilanci da anno che fu

IMG_5643

Il rimpasto della giunta capitolina forse porterà anche la scomparsa dei sanpietrini, ma non ci voglio pensare. Poi però hanno detto che andranno in alcune piazze scelte in periferia. La riqualificazione partirà da lì. C’è stato il grande freddo e le mani hanno punto come quando col naso colante si cerca di digitare un numero di telefono sulla neve. Cosa da pazzi, a Roma. Il Natale si è portato dietro centinaia di bandiere multiluci che sovrastano via del Corso. Continua a leggere

Standard
Racconti romani

Un’altra piazza: guida insensata per un anno di Campo dé Fiori

DSC_0618Premessa: non è una guida né pretende di esserlo. Vago tra i sampietrini col telefono in mano e ricordi sparsi in testa. Niente di più, niente di meno.

PERCORSO 1: da via del Pellegrino o via dei Cappellari Continua a leggere

Standard