Racconti romani

Attese di Padre Pio e lo strano caso di via del Banco di Santo Spirito

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Mentre la fede prende la forma di file dietro transenne a Piazzale del Verano per l’attesa di Padre Pio, ad Appio Latino, sotto una veranda abusiva ecletticamente costruita – plasticone bianco spesso, plasticone trasparente, struttura un po’ legno un po’ mattoni e toppe di scotch-, tre signori si fermano a pranzo. Volete accomodarvi in veranda? Oltre a prodigi tipo San Pietro dal buco della serratura, ci sono questi altri spazi di Roma che non t’aspetti. Nascondigli dalle forme irregolari ricavati con un abusivismo certosino, invisibili dall’esterno, incredibilmente spaziosi all’interno. Inesauribili fonti di romanità. L’altro giorno in ospedale è venuta Katia, la moglie de Ascanio del Grande Fratello. Non te dico er panico che s’è creato/ Ma chi? ‘A principessa? /Ma no, mica è principessa!/ Ao, Ascanio è conte!/ Vabbè, Katia. Nun sai quant’è bella.

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Racconti romani

Una giornata particolare per Ettore Scola

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A sedici anni ho comprato il dvd di C’eravamo tanto amati. Credo di aver obbligato più di una persona a riguardarlo con me, tipo il fidanzato del liceo o quegli amici di classe persi tra vocabolari di greco e macchinette Aixam. Guardavo un po’ il film un po’ le loro facce, se non si emozionavano era la fine. Piangevo sempre lì, davanti alla scuola a Garbatella, dove Luciana/la SandrelliGianni/Gassman un tempo così innamorati – e dunque da innamorati si va in bici in due ridendo all’Aventino senza sapere che presto tutto finirà, pensavo – si rincontrano dopo anni. Continua a leggere

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Racconti romani

Se Tor Pignattara è la scuola Carlo Pisacane

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Dalla finestra del secondo piano della Scuola Carlo Pisacane, Via dell’Acqua Bullicante 30, a Tor Pignattara, il grande incrocio in basso è macchine e clacson. Le strisce pedonali riordinano tutto. L’occhio va sulle bandiere mosce di Italia e Europa della facciata, poi, su quelle linee bianche e nere sotto. Per il resto è il solito casino di macchine e clacson e passanti e passeggini. È Roma. Per un mese sono tornata a scuola lì. Avevo saputo della Pisacane e delle attività che stavano organizzando in vista della giornata del 18 dicembre. È la giornata contro il razzismo e per i diritti dei migranti. Ho chiesto di poterci fare un video e mi hanno detto sì. C’ho messo qualche pomeriggio per imparare la Pisacane. Prima c’è tutta la Casilina con l’acquedotto che scorre a destra. Un giorno di targhe alterne l’ho guardato bene da uno dei vagoni del trenino Roma- Giardinetti, per ricordarmi che in quello spazio ci sono i colori di Roma vecchia.  Continua a leggere

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