Italia a Pezzi. Viaggio dal Sud al Nord

Italia a pezzi 4: ovvero tetti mai visti e strade senza toppe a Firenze

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(Una settimana fa) a Firenze fa freddissimo, la diuresi è stimolata e ogni 15 minuti cerco un bagno. Sono intasati dai giapponesi e vedo Firenze a intermittenza, entrando ed uscendo dai bar. Le persiane verde scuro nelle vie e viette intorno a Santa Maria Novella si susseguono con ordine. Qualcuna espone biancheria, altre tovaglie. Mi torna in mente Palermo e Napoli. Il David di Michelangelo è dappertutto, nelle calamite, nelle insegne dei ristoranti, sui menù, nei nomi dei negozi di pellame. I turisti assaltano tutto, è sabato pomeriggio e i 15 gradi ci scioccano un po’, come la fluorescenza dei gusti giganti di gelato che appaiono dalle vetrine in centro. La geometria dei decori del Duomo e del Battistero si confondono col caos turistico. Mi ci metto anche io con i miei autoscatti. Continua a leggere

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Italia a Pezzi. Viaggio dal Sud al Nord

Italia a pezzi 3: Pausa Roma

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Roma mi è sembrata ordinatissima. Città che segna il confine entro il quale la cintura di sicurezza è obbligatoria e non un impaccio. Ho lasciato gli amici franco giapponesi in uno dei diecimila hotel che inondano la Stazione Termini. Ci sono rimasti due notti. Il dettaglio delle mani della Creazione d’Adamo della Cappella Sistina di Michelangelo, quelle due mani che quasi si toccano, si impone per dimensione e presenze in svariate hall di hotel e bar nei pressi di Termini –ne ho sbirciato giusto qualcuno-, quasi quanto i kebabbari o i negozietti di chincaglierie turistiche e non. Io dirotto per casa mia. Continua a leggere

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Italia a Pezzi. Viaggio dal Sud al Nord

Italia a pezzi 2: curve d’Amalfi e dialoghi napoletani

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L’avevamo già vissuta Napoli in aeroporto, da Palermo. Un arrivo sotto la pioggia, martedì scorso. La macchina affittata c’aveva però portato subito via verso la Costiera Amalfitana, un percorso intensissimo lungo il quale ho rischiato di vomitare più volte. Quella passata è stata la settimana del maltempo che ha ostacolato tutto, pure le nostre riprese – mini documentari sul gelato artigianale in giro per l’italia, con una troupe franco giapponese e me-. Una macchina affittata. Alla guida, il regista giapponese. Vietri sul Mare è stato due signore su una panchina. Venivano da Cassino in pullman insieme ad altri signori per visitare la Costiera. Abbiamo un po’ parlato del tempo, ci siamo un po’ lamentate, un po’ ci siamo dette fortunate perché stava sbucando il sole. Mi hanno ricordato mia nonna. Poi è iniziato l’inferno: la strada che ci separava da Amalfi. Delle curve troppo curve, un conducente troppo spavaldo. Tra un conato e un altro ho visto Maiori e Minori, semplici e bianche. Quando il Tom Tom segnava 10 minuti all’arrivo ho pensato che non ce l’avrei mai fatta, ma alla fine non ho vomitato. Continua a leggere

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Italia a Pezzi. Viaggio dal Sud al Nord

Italia a pezzi: viaggio dal Sud al Nord tra taxi e gelati

Premessa: questo diario di viaggio si chiama a pezzi, perché è così che sto visitando l’Italia, saltellando in giro, dalla Sicilia in aereo fino alla Lombardia. Un po’ in macchina, un po’ in treno, mai presi così tanti taxi. Vedo parti di città, respiro frammenti, tocco qualche abitante, mangio qualcosa. Sono impressioni di momenti, pezzi, visite al volo.

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Prima tappa: Palermo. Un aereo mi ci ha catapultata lunedì scorso. Faceva caldo, anche se Fabrizio il tassista mi ha raccontato che il giorno prima l’acqua in strada era altissima. Perché i tombini non li riparano e ogni volta si intasa tutto. Percorriamo l’autostrada, guardo fuori il vetro e vedo montagne, selvagge, ai piedi palazzi sparsi. Arriviamo in centro, il colonnato del Palazzo delle Poste rapisce i miei compagni di viaggio, francesi e giapponesi con cui giro documentari sul gelato artigianale in Italia. Sono colonne immense, l’architettura razionalista dei primi anni Venti. La cintura in macchina non serve, mi dice Fabrizio. Continua a leggere

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