senza categoria, Smart city

“È pieno di curvy” ma il mondo va avanti a pantaloni skinny

Ho capito l’errore. Forse dovrei entrare da Zara o H&M e dire: Salve avete dei Pantaloni Morbidi? Oppure, Ci sono mica quei Pantaloni Ampi? Forse è per questo che negli ultimi tempi ogni volta che metto piede in un negozio di vestiti vedo solo pantaloni stretti sotto. Invece, Ampi si dice. Forse chiamandoli col loro vero nome troverei i pantaloni che voglio io. Quelli che entrano a me. Quelli che hanno la fine larga almeno quanto la circonferenza delle mie cosce, e quindi non stretti. Forse è un po’ come da Brandy, sì, quel negozio dove andavamo dodicenni, dove è necessario dire Salve, avete magliette anche con la parte inferiore di maglietta?  Continua a leggere

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Smart city

Alla ricerca delle Curvy perdute

 La modella e attrice americana Kate Upton in un servizio di Vogue Spagna. Da L'Espresso, n.27 anno LIXPremessa: sarà tutto sul corpo delle donne, chi ne ha abbastanza, non legga.

Ho il vizietto di sfogliare le riviste prima frettolosamente, per togliermi bene tutto il gusto di quello che scoprirò. Ogni volta mi dico che non lo farò, poi lo rifaccio. Su L’Espresso di questa settimana, mentre scorrevo rapida le pagine mi sono imbattuta in ULTRA CORPI: «Il più spettacolare è quello di Kate Upton Marlyn Postmoderna. Mentre la crisi si acuisce tramonta il tipo anoressico. Torna la donna orgogliosa, vitale e sensuale». Fermi tutti. Si tratterebbe di Kate Upton, 21 anni data in pasto al pubblico con la copertina di Vogue America. Salto a pagina 118 e trovo una figona spaziale appoggiata ad un muretto finto Grecia. E’ di moda dire Curvy. Che nell’immaginario della donna comune lettrice sarebbe grassoccia-pff!-, ma che in realtà è formosa: Tette quindi. Curvy…. Non mi è ancora chiaro cosa leghi questo Curvy alla figona spaziale in foto…  Allora vado su Internet –smascheratore semantico, altroché..- e digito Kate Upton. Tra le centinaia di immagini una cosa salta agli occhi: le Tette. Continua a leggere

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