Smart city

Credo di avere un problema con Twitter

Due mesi  fa CésarAmicoDiMadrid  mi convinceva davanti a un Gyros pita a Perugia dell’utilità di Twitter nel 2013, mentre sbuffavo pensando alla fatica addossata sui Giovani della rete da quest’ennesimo social network. Fu l’argomentazione “Liste” a farmi capitolare: gruppi nei quali raccogli i follower in base al tuo ordine mentale per evitare di perderti nel caos dei tweet. Una rapida rassegna stampa mattutina, creando una lista “Giornali”, per esempio. «Scopri nuovi tools mi diceva CésarAmicoDiMadrid in quel suo inglese iberizzato. Ma quali tools?! Incuriosita, l’indomani ho sfogliato il programma del Festival del Giornalismo e ho scelto la conferenza sulla raccolta dei Data. «Sarà un tool», ho pensato.  Sì, ma nel contenitore di una conferenza di una noia mortale in inglese, inintelligibile per chi non ha competenze in materia di raccolta dati e per chi ancora confonde i tasti del copia/incolla per la Scelta rapida sulla tastiera.  Ho resistito tra i 13 e i 17 minuti e sono scappata. Continua a leggere

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Racconti romani

CroniSogno di un ballottaggio

Ho sognato che Alemanno perdeva. Ero in una scuola elementare di Roma Sud, una periferia un po’ costruita un po’ no, e faceva caldo. I cartelloni degli alunni attaccati alle pareti e ben fatti: gli ortaggi –Io Sono Peperone: Marta; Io Sono Spinacio :Alessio; Io Sono zucchina: Luca-,  Roma in inglese, Il mare e La montagna, sentierini di riso e sassetti, cespugli di pallette di carta crespa a colori. Fuori dalla scuola, sotto il portico è ancora presto e tutti si chiedono lamentosi chi verrà. E’ una nenia, il sottofondo del mio sonno. Sono tutti allegri in realtà, si lamentano per romanità. Si salutano, quei saluti cordiali, strascichi di spogli elettorali già condivisi. Arrivo in I B, corridoio a destra. Continua a leggere

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